25 Dicembre, per una fetta del pianeta Terra: Natale.
Pranzo infinito... finalmente finito... nonni e papà cominciano lentamente a rotolare verso i divani con lo sguardo assonnato e rivolto ad un improbabile programma televisivo... nonne, mamme cominciano a sparecchiare litigandosi a colpi di canovaccio il lavandino in cui lavare le migliaia di posate, piatti decorati mai visti prima e delicatissimi bicchieri di cristallo... magari pure qualche papà si associa allo 'sparecchiamento' anche se il divano lo attrae in maniera irresistibile come una calamita... mentre fratellini, cuginetti passano da una stanza all'altra portandosi dietro le urla degli uomini sul divano e delle donne in cucina.
Finalmente la cucina è sistemata... quasi... centinaia di avanzi sono ovunque e si pensa già alla cena.
Fuori un una nebbia che si taglia con il coltello... quindi niente passeggiata digestiva... e allora ecco che qualcuno apre le danze pronunciando la fatidica frase di iniziazione: "Cosa facciamo? Giochiamo a tombola?".
Dopo diversi tentativi gli uomini di casa riescono ad alzarsi dai divani ed eccoli finalmente intorno alla tavola che hanno abbandonato faticosamente una manciata di minuti prima...
Tavola addobbata di cartelle, fagioli, cioccolatini e dolcetti per distrarsi in attesa della quartina. Il nonno ha bisogno di andare in bagno... attimo di pausa 'sgranchimento gambe' per l'intera famiglia... e bocche ripiene di dolcetti. La strada per il bagno passa vicino alla vostra amata cameretta e "casualmente" la porta è aperta e la luce del corridoio illumina "casualmente" la vostra amatissima chitarra che attira "casualmente" l'attenzione del nonno... e il nonno non ci pensa due volte a entrare, afferrare la chitarra e portarla con sè in sala... entra orgoglioso dalla porta e una risata generale lo accoglie... il chitarrista di famiglia "casualmente" in cucina curioso si avvicina e in una frazione di secondo la curiosità si trasforma in... TERRORE!
Il nonno 'terrorista' a questo punto continua la sua impresa e sfida il nipote terrorizzato a suonare... sì, ma cosa si suona in queste occasioni? Per la mente passano velocemente migliaia di riff (ma ogni riff dura due battute al massimo quattro... e poi?): potrebbe suonare una scala fulminante collegando velocemente testata, cassa e pedalini per zittire la folla natalizia inferocita (ma non c'è tempo), anche l'esercizio numero 23 di quel manuale potrebbe far colpo ma non ne ricorda che qualche sporadica battuta... accidentiiiiiiii! Per non dire cazzarola!! (ooops, pardon... ricordatevi che siamo a Natale!)... Panico!
Da un momento all'altro il più piccolo della famiglia (che ha preso tre lezioni di pianoforte... e anche di malavoglia!!) improvvisa una famosa melodia natalizia sul pianoforte scordato che nessuno apre mai da anni e la folla in un batter d'occhio dimentica la sfida del secolo e intenerita si dirige intorno al piccolo "furfante"...
Il nonno ancora con la chitarra tra le mani si dirige verso il pianoforte e poco gentilmente appoggia la sei corde sul tavolo sopra i fagioli della tombola come ulteriore offesa e castigo per il nipote... nipote che non ha ancora avuto la forza e la lucidità di reagire... che fare?
L'unica persona che volge lo sguardo verso il proprietario della chitarra è la sua mamma che, sconsolata e forse anche un po' delusa, cerca comunque di incitare il figlio a far sentire la voce del suo amato strumento che tanti soldini è costato.
Intanto il nonno sfodera l'ultima arma: il portafogli!! Dal quale estrae un bel pezzo da 50 Euro e lo porge gentilmente al "furfante musicista" di 8 anni che con il fare esperto da pianista da saloon del west, sorridente e smaliziato sul suo pianoforte scordato, s'intasca la sua prima paghetta da scafato "musicista professionista" ringraziando con un cenno della sua testolina perchè ancora impegnato a suonare.
Le ultime note furbescamente rallentate preparano la cadenza finale e preparano anche l'applauso scrosciante che scocca l'ultima freccia dritta al cuore del giovane chitarrista ancora incredulo e immobile sulla porta della cucina.
MORALE: Il Natale si avvicina e prima che il nonno si diriga a quel dannato pianoforte (!!!) si potrebbe intervenire perché la storia prenda un'altra piega... è ciò che auspico di tutto cuore al povero "Chitarrista Natalino"! :-)
Ecco a voi un piccolo e semplice arrangiamento di "Silent Night" che potrà divertirvi e che si presta perfettamente per essere suonato ai vostri bimbi/e, o alla vostra mamma e al vostro papà, ma anche al nonno e alla nonna, in quel di Natale... e chissà, magari vi farà portare a casa anche quel pezzo da 50 Euro!
Cliccate qui per scaricare il pdf e qui per il file midi.
Stavo pensando a quanti chitarristi ci sono in Italia (per non parlare delle altre nazioni): se anche solo 1 centesimo di voi riuscirà a guadagnare 50 Euro suonando questo arrangiamento e se ognuno di voi donasse anche solo 1 Euro alla causa del "Chitarrista Natalino"... mmmhhh... caspita, si arriverebbe a un bel gruzzoletto!
Beh, fatemi sapere se la vostra storia natalizia di quest'anno dovesse prendere quest'altra piega, ci metteremo senz'altro d'accordo sulla percentuale! ;-)))
P.S. tecnico: Lasciate risuonare le note il più possibile (l'uso del pollice della mano sinistra sulla sesta corda vi faciliterà il lavoro): i bassi suoneranno come una sorta di bordone.
Potete divertirvi ad inserire ogni sorta di variazione melodica, armonica o ritmica... ;-)
L'arrangiamento si presta ad essere suonato sia dai "chitarristi a plettro" sia dai "chitarristi a dita".
A presto e buon... pre-Natale!!